Tradimento e crisi di coppia

Autore: Dott.ssa Maura Santandrea (2009)

La scoperta del tradimento
La vita di coppia può essere sconvolta da eventi più o meno prevedibili che hanno il potere di generare una vera e propria frattura tra i partners, molto difficile da tollerare e altrettanto dolorosa da affrontare. Uno di questi eventi è il tradimento.
Alla scoperta di un tradimento, spesso la coppia reagisce con modalità che mettono a dura prova la stabilità di ogni partner: un alto livello di stress, reazioni aggressive, comportamenti caotici, ansia, incapacità nella gestione della propria rabbia, senso di frustrazione e umiliazione, smarrimento, senso di solitudine, pensieri ossessivi.
Ogni partner attribuisce all’altro degli atteggiamenti irrazionali e chiusi allo scambio e al chiarimento, la comunicazione diventa problematica e incomprensibile, l’altro viene percepito come un estraneo in quanto attua condotte vissute come insolite e indecifrabili.


La frattura, nella coppia, è dovuta soprattutto alla sensazione che siano venute meno le premesse di base su cui si fonda una relazione impegnata. Il tradimento ha minacciato la stabilità, la sicurezza, la fiducia, la reciprocità, il progetto comune, le certezze costruite insieme, la lealtà…….
 

L'ambiguità del tradimento
Spesso il tradimento costituisce una sorta di provocazione/richiesta a quel partner che viene vissuto come colui/colei che non ha saputo soddisfare le attese iniziali e si tradisce nel tentativo che egli modifichi il suo comportamento per rientrare nel "disegno originario".
Questo gesto possiede in sé una grande ambivalenza perché se da una parte colui/colei che tradisce anela anche ad un recupero del rapporto attraverso quest'azione che dovrebbe fungere da stimolo ma anche da punizione per l'altro che si è discostato dall'immagine ideale ; dall'altra chi ha tradito l'ha fatto anche nella speranza che qualcun'altro potesse incarnare l'idea di partner che, finora, è stata sperimentata come utopica e irraggiungibile.
L'inseguimento di questo "partner ideale" rischia di cominciare non appena ci si rende conto che il nostro "partner reale" non corrisponde perfettamente "all'idea della persona che si vorrebbe accanto" , ovvero subito dopo la fase dell'innamoramento(Santandrea, 2009).
Alla constatazione di questa evidenza, si può reagire in diversi modi: c'è chi interviene "dentro la coppia" cercando di modificare l'altro attraverso richieste più o meno dirette, andando incontro a frustrazioni perché o l'altro non accetta queste prevaricazioni o vi si modella spersonalizzandosi;c'è chi interviene "fuori dalla coppia" cercando il soggetto che più si uniformi a ciò che si ha in mente, non tollerando la minima discrepanza.

Reazioni al tradimento
A volte i partners si stupiscono delle loro stesse reazioni: può accadere infatti che coloro i quali, all’inizio della relazione di coppia, avevano giurato che, se avessero subito un tradimento, avrebbero sciolto il legame, ora invece, davanti al fatto compiuto, non riescono ad andarsene; e invece coloro che, all’inizio della storia, affermavano che la loro relazione era più importante di qualsiasi scappatella, ora invece, alla scoperta dell’infedeltà, se ne vanno di casa senza esitazione. In realtà spesso ipotizzare la propria reazione di fronte al tradimento dell'altro prima che questo avvenga, non è predittivo di come effettivamente ci comporteremo perché è talmente grande il colpo subito che, con nostra stessa sorpresa, possiamo agire i comportamenti più disparati, accomunati tutti da una forte sensazione di perdita di controllo e potere sulla propria relazione di coppia e dalla percezione di una ferita non rimarginabile inferta dall'altro.
Eventi di questo tipo possono costituire dei fattori molto destabilizzanti per il benessere psico-fisico di ognuno e, quando sono presenti dei figli, possono ripercuotersi notevolmente anche sulla salute della prole.
I sintomi di stress all’interno della coppia, a volte possono manifestarsi anche prima della crisi conclamata e il tradimento può diventare l’esito finale di un disagio presente da tempo.
I fattori in grado di contribuire a questa rottura sono diversi e dipendono dalla storia della coppia, dal contesto di vita, dalla personale capacità di tollerare lo stress, risolvere i problemi, rispondere alle pressioni subite dall'esterno, dalla fase della vita che si attraversa.
Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante, infatti i motivi che spingono una coppia di mezza età al tradimento, potrebbero essere ben diversi da quelli presenti in una coppia più giovane. Tra l’altro, quando si tratta di coppie con figli, le variabili che incidono su questa scelta sono ancora più complesse.

La coppia con figli piccoli
Generalmente in una coppia con figli piccoli, la donna è molto impegnata, più o meno volontariamente, nell’accudimento dei bambini e, in alcune circostanze, questa esclusività di relazione tra madre e figlio, può portare l’uomo a sentirsi solo, trascurato, svalutato, tanto da minare la sua autostima e condurlo a cercare fuori dalla relazione coniugale ciò che gli è venuto a mancare.
La nascita di un figlio può sbilanciare il rapporto coniugale in quanto il posto affettivo del terzo venuto va elaborato e integrato nella relazione tra i genitori. In alcune coppie può accadere che l'uomo venga messo di fronte alla presunta propria incompetenza nell'accudimento e gestione del nuovo nato e scalzato dalla relazione inizialmente simbiotica tra madre e figlio. Se la donna inoltre tende ad escludere ancora di più il compagno attribuendogli poca capacità e responsabilità nell'assolvere alla funzione paterna, l'uomo si sente letteralmente espulso dalla famiglia.
Altre volte capita invece che la donna, che avrebbe voluto il sostegno del proprio compagno in un momento così delicato della vita di coppia come la nascita di un figlio, non riesce ad ottenerlo né in gravidanza né alla nascita del bambino e dentro di sé matura l'idea di avere affianco una persona inaffidabile, insensibile ed egoista a cui lei attribuisce l'inizio di un frattura insormontabile. Questa distanza cresce col passare del tempo e fa sentire la donna sempre meno vincolata ad un compagno che non è stato presente quando ce n'era bisogno e la rende più sensibile alle manifestazioni di sostegno e comprensione offerte da altri uomini con cui costruire più stabilità.

Le coppie senza figli o con figli adulti
Ben diversa è la situazione in cui c’è assenza di figli o la prole è cresciuta. Nel primo caso entrambi i partners sono più inclini a valorizzare la realizzazione personale, avvertono un minor numero di vincoli all’interno della relazione e, soprattutto in certe fasi di rielaborazione della loro vita insieme, potrebbero rimettere in gioco il legame e voler cambiare direzione, cercando in un nuovo compagno/compagna la possibilità di costruire un progetto diverso dal precedente in cui si sentivano insoddisfatti o incompleti ; nel secondo caso, i genitori abituati al sacrificio della propria felicità per quella dei figli, potrebbero scoprirsi non più così disposti ad adottare quest’ottica sacrificale e pensare maggiormente al proprio benessere. È pur vero che, una crisi extraconiugale in questa fase della vita, spesso influisce severamente sulla stabilità emotivo-affettiva della persona tradita, generando un forte senso di impotenza e paura per il futuro.

Modalità comunicative nella coppia
Gli altri fattori che possono facilitare l'eventualità di un tradimento, riguardano modalità relazionali che, nel corso del tempo, possono aver ostacolato la costruzione di un rapporto autentico, intimo, comprensivo.
Ad esempio:
- la tendenza a lasciare i conflitti aperti e irrisolti
- il sacrificio dell’autenticità o delle proprie esigenze personali, allo scopo di dare vita ad un’unione ideale che, in apparenza, rasenta la perfezione
- l’evitamento dei conflitti o del disaccordo perché convinti che possano logorare il rapporto
- non saper litigare o pensare che non si "debba" litigare mai
- l’insoddisfazione protratta nei rapporti sessuali che vengono vissuti come poco gratificanti o assenti
- l’evitamento dell’intimità che, di conseguenza, ostacola la condivisione, la complicità e favorisce l’alienazione dalla vita di coppia
- l’assenza di solidi confini che preservino la coppia da ingerenze esterne (amicali o familiari)
- l’assenza di specifici spazi e tempi che appartengano solo alla coppia, lontani dall’intromissione costante di pensieri rivolti ai figli o al lavoro

La terapia di coppia e il tradimento
La terapia di coppia, in questi casi, fornisce un adeguato spazio di contenimento ed elaborazione dei molteplici fattori che portano alla spaccatura della coppia. A volte il tradimento può costituire un elemento che, per quanto doloroso, permette una rinegoziazione delle regole all’interno del rapporto, aprendo nuovi canali comunicativi tra i partners e favorendo la tendenza ad attingere a nuove risorse del legame, alla stregua di una sorta di risveglio dall'intorpidimento del legame che ognuno si trascinava fino a quel momento. Altre volte favorisce la messa in discussione di se stessi e del rapporto spinti dalla sofferenza che esso genera e le coppie che arrivano in terapia si confrontano con una grande e profonda ferita che può segnare una svolta decisiva per la coppia.
La relazione può fare un salto di qualità, sia nel caso in cui si decida di restare insieme, sia nel caso contrario. La terapia di coppia aiuta ogni partner ad esprimere le proprie autentiche esigenze e ad accogliere in modo nuovo quelle dell’altro, costruendo un rapporto basato su una reciprocità più genuina, fondata su scelta e responsabilità.

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