Sessualità e crisi di coppia

Autore: Dott.ssa Maura Santandrea (2008)

La sessualità e l’intimità sono ingredienti importanti della relazione di coppia, nonché tra i più importanti indici del benessere del rapporto. Sessualità e intimità sono strettamente legate tra loro e ognuna completa e arricchisce l’altra.
L’intimità rappresenta un legame affettivo che implica condivisione; accoglienza delle reciproche differenze; accettazione della possibilità che l’altro entri in contatto anche con la nostra vulnerabilità, spesso nascosta da un costante tentativo di voler essere adeguati; la libertà di poter esprimere i propri sentimenti senza paura del giudizio; la disponibilità a tollerare che un legame intenso ed importante, per quanto gratificante, ci esponga anche alla possibilità di sperimentare dolore o ferire l’altro; un vicendevole scambio emotivo, aperto e senza difese, basato sulla fiducia e sul desiderio di fare l’altro partecipe dei nostri vissuti.

Il rispetto delle differenze nella coppia
Va fatta però una precisazione importante sul significato dell’intimità, in quanto è spesso oggetto di malintesi: questo legame non si basa sull’ “uguaglianza del modo di sentire”di due persone, in una sorta di unione fusionale tra i due partners, ma si fonda sul rispetto delle differenze del partner, rispetto che ci predispone ad accogliere “il modo di sentire dell’altro”, condividere con lui/lei “il nostro modo di sentire” e dare vita ad una nuova possibilità di relazione che implica il contributo di ognuno e che, proprio per la spontaneità e naturalezza con cui si esplica, diventa arricchente, valorizzante, gratificante e genera reciprocità, ovvero il senso del “noi”.
"Sperimentare un legame di intimità con il proprio partner, alimenta anche la consapevolezza che si può ricevere e dare sostegno nei momenti difficili, attingendo a quella sintonizzazione affettiva ed emotiva che emerge soprattutto nei momenti di intimità. L'idea di poter condividere in modo empatico gli aspetti più gradevoli e quelli più faticosi e problematici della vita insieme, incoraggia notevolmente la partecipazione ad un progetto di coppia comune e lungimirante". (Santandrea, 2008)

La sessualità di coppia
L’intimità costituisce un aspetto importante della sessualità di una coppia consolidata, in quanto predispone i partners a vivere l’area sessuale in modo più completo, disinibito, autentico.
Molto spesso capita che, quelle coppie che all’inizio della relazione godevano di una sessualità intensa, appagante per frequenza e intensità, col trascorrere del tempo, vedano sempre più compromessa quest’area delicata ed importante della propria relazione, con grande sofferenza o disagio, espressi in modi diversi, da parte di entrambi i partners.
A volte nessuno dei due riesce a comprendere con esattezza quali siano i motivi che abbiano portato ad un simile deterioramento di questa componente del rapporto, una volta preservata da qualsiasi minaccia e fonte di grande soddisfazione, mentre ora invece è trascurata e scalzata da mille altri impegni prioritari che, in qualche modo, sembra abbiano sempre più rilevanza della possibilità di stare insieme.
Gradualmente si rischia di disabituarsi ad avere contatti spontanei e può capitare che la scarsa frequentazione di questa dimensione a due, ne comprometta anche la qualità.
In altre circostanze invece, può capitare che l'area della sessualità sia l'unica ad essere preservata da una crisi di coppia che investe gli altri ambiti del rapporto e ci si aggrappa a questa sfera che sembra essere la sola a permettere uno scambio e una forma di dialogo. Il rischio in questo caso è quello di iperinvestire nella sessualità di coppia e, quando si verifica un primo segnale di malessere anche nei rapporti sessuali, precipitare in una rassegnazione profonda che può prendere le fattezze di una grande rabbia, rifiuto, frustrazione, chiusura, aggressività, allontanamento, fuga.

Erotismo e sessualità
Mentre l’erotismo, in senso stretto, è transitorio e destinato a concludersi con l’atto sessuale dell’orgasmo, la sessualità di coppia invece, ha dei significati più ampi all’interno della relazione rispetto alla dimensione passata, presente e futura e costituisce una metafora dell’alleanza tra i patners. L'erotismo può essere una componente della sessualità ma, da solo, non ne sostituisce la funzione.
Per questo motivo spesso accade che la sessualità sia il teatro di molte battaglie, senza che i due contendenti comprendano bene quali siano i reali motivi per cui sono entrati in guerra, ma la consapevolezza più evidente che hanno, riguarda l’aridità dei loro rapporti sessuali minacciati da ritorsioni, rancore, colpi bassi, rifiuti, prevaricazioni.
 
La sessualità nel tempo
Quando si passa dalla fase di innamoramento ad un’unione più stabile e consolidata, anche la sessualità cambia e i due partners si relazionano in modo diverso l’uno all’altro e al mondo esterno: l’altro diventa “mio” ma non nel senso di mero possesso: “mio” marito, “mia” moglie in un contesto pi ampio. Come sottolineano Vella e Solfaroli Camillocci, subentra una nuova forma di consapevolezza: “…la nuova situazione comporta la padronanza dell’altro [e] poiché il veicolo principale di questo senso di padronanza dell’altro è l’esperienza ripetuta dell’unione cooperativa dei due corpi nel raggiungimento di una soddisfazione condivisa, sembra inevitabile che proprio questo veicolo subisca contraccolpi, ogni volta che gli eventi della vita insieme mettono in crisi questo senso di padronanza”.
Gli eventi critici della vita di una coppia sono molteplici e assumono una diversa risonanza a seconda del significato che rivestono per i partners, o le famiglie d’origine, e del valore che loro gli attribuiscono: convivenza, matrimonio, gravidanza, neogenitorialità, successi o fallimenti lavorativi, economici, sociali, lutti, vecchiaia..

Le aspettative e la sessualità: differenze di genere
In molti casi le coppie si formano sulla base di aspettative illusorie sulla relazione e sull’altro, ispirate da premesse di base che, se disattese dal proprio partner, generano una discrepanza tale tra ciò che era stato immaginato e ciò che costituisce la realtà vissuta, che la persona delusa sperimenta più o meno esplicitamente rancore, delusione verso il partner da cui si sente ingannata/o o abbandonata/o e comincia il cambiamento della coppia.
Le sensazioni vissute da ognuno, all’interno della relazione, sono molteplici: frustrazione, solitudine, rancore, rabbia, senso di vuoto, indifferenza, rifiuto, dubbi, percezione di essere incompresi e di non poter più condividere le proprie emozioni con l’altro, sorpresa e incredulità per la situazione attuale, senso di impotenza dovuto soprattutto al fatto che, costringersi a “ripristinare la salute” della sfera sessuale in modo forzato, non fa che comprometterla ancora di più e privarla di quella spontaneità e naturalezza che la rendono piacevole. 
Molto spesso c'è una differenza di genere nella percezione e nella reazione alle difficoltà nella sfera sessuale che si manifesta nella maggior parte della popolazione maschile e femminile, anche se possono verificarsi delle eccezioni dovute alla personalità e alle situazioni.
 Solitamente per le donne il contatto sessuale è la naturale conseguenza di un benessere generale della coppia, caratterizzato da dialogo, comprensione, condivisione e scambi affettivi non necessariamente finalizzati al rapporto sessuale ed è molto improbabile che venga ricercato se ci sono problemi irrisolti all'interno della relazione che non permettono quella tranquillità psicologica che spesso serve al genere femminile per lasciarsi andare e stare a proprio agio nella dimensione della sessualità.
Per gli uomini invece spesso l'approccio fisico è il linguaggio più immediato per ricostruire il rapporto minato da conflitti o litigi e il modo migliore per ripristinare intimità e complicità, pertanto sono portati a ricercarlo soprattutto nei momenti di crisi della coppia.
Capita frequentemente che queste due diverse modalità di intendere il contatto sessuale entrino in contrasto perché le donne tendono a percepire i tentativi di riavvicinamento dell'uomo come insensibili, privi di tatto, brutali e superficiali; mentre gli uomini leggono gli atteggiamenti delle partners come segni di rifiuto e scarsa volontà di riaprire il dialogo e offrire una possibilità alla coppia.

La funzione della terapia di coppia
In questi casi, un aiuto esterno come una terapia di coppia, offre la possibilità di dare uno spazio più circoscritto a tutti quei motivi di contesa che, se restano sepolti, potrebbero essere dirottati in modo sotterraneo in quell’area che, prima fra tutte, caratterizza il legame dello stare insieme: la sfera sessuale. Essa funge da agente collante quando c’è chiarezza nella contrattazione delle regole della relazione e tolleranza delle differenze; funge da forza disgregante e corrosiva quando alcune ragioni di conflitto, che è naturale e fisiologico che si vengano a creare nel rapporto di coppia, restano però inesplorate e, per diversi motivi, si evita di affrontarle direttamente. In questi casi la sfera sessuale è la prima a risentirne e il malessere che ne consegue è in grado di incidere pesantemente sulla serenità di ognuno, generando un profondo malcontento, la messa in discussione del rapporto e, a volte, delle proprie e delle altrui competenze e capacità relazionali, lasciando dentro una sgradevole sensazione di inadeguatezza.

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